
Tutto nasce quasi per caso, da un gruppo di amici che si ritrovava a giocare presso il campo sportivo Parco Madonna. Nel 1992 arriva la decisione di compiere il grande passo: l’iscrizione al campionato regionale di Serie C. Da quel momento, anno dopo anno, quel gruppo di amici si struttura sempre di più fino a diventare una vera e propria società sportiva.
La crescita è costante e inesorabile. Nel 2009 arriva il salto in Serie C1, nel 2010 il double con la conquista di Coppa e Supercoppa Puglia. Nel 2011 la promozione in Serie B segna il definitivo ingresso nel calcio a 5 nazionale: da quella stagione, il Sammichele non ha più lasciato i campionati nazionali, collezionando ad oggi sedici stagioni consecutive tra Serie B e A2, di cui 7 in quest’ultima. Proprio in A2 arrivano le pagine più emozionanti: il PalaLagravinese si riempie fino a 800 persone, si disputano sfide epiche contro le grandi del futsal italiano come Feldi Eboli, Meta Catania e Civitella, portando per la prima volta nella storia dello sport sammichelino una squadra a disputare un campionato nazionale.
Una favola bellissima, quella di un piccolo paese di sole 6mila anime che ha imparato a sognare grazie al calcio a 5, una disciplina allora giovane e quasi sconosciuta, capace di esplodere e diventare punto di riferimento per un’intera comunità.
Nel corso della stagione 2026-27 la società promuoverà diverse iniziative per celebrare degnamente questo anniversario, rendendo omaggio a chi in trentacinque anni ha contribuito a scrivere questa storia.
[Credit foto: Sammichele 1992]
Cesare Spinelli, resp. comunicazione





